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Apposizione di opposti -
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Un bilanciamento tra
sistemi opposti è un processo biologico basilare che si fonda sulla struttura
del nostro sistema nervoso.
La maggior parte dei
sistemi biologici può essere concettualizzata come un bilanciamento omeostatico
di processi che impedisce al sistema complessivo di deviare dall’ambito
relativamente ristretto necessario a un funzionamento ottimale. Per spiegare
alcuni dei fenomeni dell’ipnosi, è stato detto che ci sono delle alternanze in
vari sistemi opposti, come per esempio il simpatico e il parasimpatico, gli
emisferi cerebrali destro e sinistro, processi corticali e subcorticali...
Questo bilanciamento o
apposizione di opposti è evidente anche a livello psicologico e sociale.
Esistono tensione e rilassamento, motivazione e inibizione, coscienza e
inconscio, eros e logos, tesi e antitesi.
Mentre questo pugno
diventa più chiuso e contratto, il resto del tuo corpo si rilassa
Mentre il braccio si
sente più leggero e si alza, le palpebre possono sentirsi più pesanti
e si abbassano fino a chiudersi.
Mentre la fronte diventa
più fresca le mani possono diventare più calde
Più all’inizio è teso,
più in trance si può rilassare a fondo.
Negazione
Erickson crede che la
semplice espressione di una negazione da parte del terapeuta possa innescare
automaticamente la scarica di ogni inibizione e resistenza.
La ricerca ha dimostrato
un altro valido aspetto di questa stretta giustapposizione tra positivo e
negativo. Si è trovato che è molto più difficile capire una negazione che
un’affermazione. L’uso di negazioni può generare una confusione che tende a
depotenziare il limitato campo cosciente del paziente.
E tu puoi, no?
Puoi provare, o no?
Lo fai, non è vero?
Perché non lasciare che
succeda
Non... fino a che
È simile ai comandi in
forma negativa ma è meglio definibile come un tipo di suggestione contingente.
La suggestione ipnotica fa leva sulle risposte naturali e spontanee che si
trovano nel normale repertorio del cliente.
Tu non lo farai lo farai
fino a che il tuo inconscio non è pronto.
Non devi entrare in
trance fino a che non sei realmente pronto.
Tu non saprai realmente
quanto benessere proverai nella trance fino a che il braccio non si è abbassato
lentamente per fermarsi sulla gamba
Non sapere/non fare
Invita a lasciarsi
andare all’inconscio e alle risposte automatiche, crea dissociazione.
Quando si è rilassati,
come è tipico della maggior parte delle esperienze di trance, il sistema parasimpatico
predispone fisiologicamente a non fare piuttosto che a compiere uno sforzo
attivo di fare. Analogamente, quando siamo rilassati e prevale l’inconscio, di
solito proviamo una sensazione di benessere e non sappiamo in che modo
l’inconscio stia svolgendo la sua attività.
Non devi sforzati a
cercare di ascoltarmi perché il tuo inconscio da solo può farlo e rispondere.
Non sai quando le
palpebre si chiuderanno da sole.
Puoi non sapere quale
mano si solleverà per prima.
La tu mente conscia si
pone certamente molte domande, ma in realtà non sa quando l’inconscio ti
lascerà abbandonare questa spiacevole abitudine. Non sai se accadrà prima o
poi. Non sai se accadrà improvvisamente o, a mano a mano, per gradi. Però puoi
imparare a rispettare il tuo modo naturale di fare le cose.
Doppi legami
1. Evitamento
Vorresti entrare in
trance ora o più tardi/seduto o disteso?
Vorresti entrare in una
trance leggera, media o profonda?
2. Conscio/inconscio
Se il tuo inconscio
vuole che tu entri in trance, la tua mano destra si solleverà da sola.
Altrimenti si solleverà al sinistra.
3. Doppio legame
conscio/inconscio per doppia dissociazione
"Tu puoi svegliarti
come persona, ma non hai bisogno di svegliarti come corpo, oppure tu puoi
svegliarti quando il tuo corpo si sveglia, ma senza renderti conto del
corpo."
"Puoi sognare ed
essere sveglio anche se sei in trance o puoi comportarti come se fossi in
trance anche se sei sveglio."
4. Doppio legame a non
sequitur
Per usare parole di
Erickson e Rossi: "nel doppio legame a non sequitur vi è similarità di
contenuto fra le alternative offerte, senza tuttavia alcuna connessione logica.
Non la si può capire né confutare e allora si tende ad accettarlo."
Si fa pensare che ci sia
un’alternativa. Famose sono le ingiunzioni di Milton al figlio:
"Vuoi fare il bagno
prima di andare a letto, o preferisci metterti il pigiama nella stanza da
bagno?"
"Mentre metti via
la bicicletta, chiudi la porta del garage".
Il compito sembra
singolo - come si fa a rifiutare. Rifiutare significa forse che non si metterà
via la bicicletta, che non si arriverà fino al garage?, che non si chiuderà la
porta?
Il grado dello sforzo
necessario per identificare ciò che uno deve rifiutare è di per se stesso una
remora al rifiuto, si tenderà quindi a eseguire i compiti combinati piuttosto
che star lì ad analizzare la questione.
È sempre un falso
sillogismo che in ipnosi acquista potere quando si aggancia a qualcosa che sta
già avvenendo:
"Mentre si siede su
quella sedia, vada pure in trance".
"Mentre si rende
conto che può ritornare in trance quando ne ha bisogno può svegliarsi".
Dissociazione
conscio/inconscio
Serve a facilitare
l’insorgere di fenomeni di trance. La si può evocare indirettamente con
racconti della vita quotidiana nei quali intervengono schemi automatici o
abituali di comportamento: camminare, essere assorti nei propri pensieri,
guidare, scrivere, guardare da un finestrino, dimenticare un nome...
Il pensiero ha la
velocità dell’elettricità. E ci sono bilioni di cellule cerebrali, e sono
costantemente in attività. E tu avevi il tempo sufficiente di renderti conto
solo di alcuni dei processi di pensiero che avvengono nel tuo cervello. E un
solo semplice stimolo può far scaturire dalla tua mente inconscia tantissimi
pensieri apparentemente scollegati.
La sua mente conscia
potrebbe già sapere dove utilizzare queste cose, mentre la sua mente inconscia
si occuperà di farlo nel modo giusto.
Doppia dissociazione:
Si comincia con una
dissociazione normale per poi ripeterla invertita. Invertendo cioè i compiti
attribuiti alla mente conscia e inconscia:
"La sua mente
conscia può essere interessata a vedere cosa impara da quest’esperienza, e la
sua mente inconscia può curarsi di imparare davvero da essa, o forse la sua
mente inconscia le permette solo di avere interesse, mentre la sua mente
conscia impara.
La formula è: "La
sua mente conscia può fare X, mentre la sua mente inconscia farà Y, oppure la
sua mente inconscia può fare X, mentre la mente conscia farà Y"
"E si potrebbe
lasciare che sia la mente conscia a scegliere un luogo in cui utilizzare le
cose apprese e incaricare l’inconscio di metterle in atto, oppure si può
lasciare che sia il conscio a imparare qualcosa, e lasciare all’inconscio la
scelta del tempo e luogo"
Ratifica e
approfondimento della trance
Col termine
‘ratificazione’ si intendono tutte quelle comunicazioni che indirizzano
l’attenzione del soggetto a quelle alterazioni prodotte dalla fissazione
dell’attenzione e dalla dissociazione dei processi mentali. Il fatto di
concentrare la consapevolezza del cliente sulle alterazioni che si sono
prodotte tende a convincerlo che sono effettivamente avvenute delle cose
inusuali.
E mentre ti parlavo, la
tua respirazione è cambiata. La tua pressione sanguigna si è alterata. Il tuo
tono muscolare si è alterato. I tuoi riflessi muscolari si sono alterati. Ora
chiudi gli occhi e prova benessere. E più benessere provi, più in profondità
scenderai in trance.
Distorsione temporale
Presente-Futuro
pensando alle cose che
stai imparando qui adesso
puoi immaginare un
momento futuro,
diciamo anni da adesso,
in cui stai godendo già
da anni la maestria nelle tecniche
e guardi indietro al
momento attuale
come quello che è stato
l’inizio di tutto.
Presente-Passato
Non sono d’accordo con
quello che dici.
So che sei abituato a
non essere d’accordo
sapevo già che tu sei
abituato a non essere d’accordo
Operatori modali
Indicano mancanza di
alternative
Hai notato che non puoi
aprire gli occhi?
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